GELLO, SCUOLA DELL’INFANZIA INCENDIATA: PER I PICCOLI ALUNNI LUNEDI LA CAMPANELLA SUONERA’ LO STESSO. SARANNO ACCOLTI NELLE SCULLE DI ASCIANO E CAMPO.

Fine settimana di lavoro per l’amministrazione comunale dopo il rogo doloso che ha reso inagibile il plesso scolastico della popolosa frazione sangiulianese

Chiesto anche un preventivo per allestire uno scuola bus ad hoc. L’assessora Coli: “Con il sindaco, in settimana incontreremo le famiglie per capire insieme cosa fare per alleviare il più possibile i disagi”

Cecchelli: “A Gello rifaremo una scuola ancora più bella: già lunedì il sopralluogo per verificare l’esatta entità dei danni necessaria alla perizia che serve per poter accedere ai fondi regionali per gli interventi indifferibili e urgenti all’edilizia scolastica”

San Giuliano Terme, sabato 10 ottobre 2026 – Lunedì la campanella suonerà comunque per i 41 piccoli alunni della Scuola dell’infanzia di Gello (San Giuliano Terme), devastata dall’incendio doloso di venerdì notte. Non lì, in quello che è stato il loro luogo di primissima socializzazione almeno fino a giovedì. “Purtroppo i danni causati dal rogo sono di entità tale che la scuola è stata dichiarata inagibile e lo rimarrà per diversi mesi, anche se stiamo già lavorando al massimo per abbreviare il più possibile i tempi – dice il sindaco Matteo Cecchelli-:  una parte degli alunni andrà alla scuola dell’infanzia di Campo e la parte rimanente a quella di Asciano”. 

L’obiettivo immediato è ridurre al massimo i disagi per gli alunni e le famiglie: “I due plessi scolastici hanno spazi sufficienti per accoglierli – spiega l’assessora all’istruzione Fabiana Coli-: ovviamente saranno riorganizzati e verrà rimodulato anche l’allestimento, ma ci stiamo lavorando proprio in queste ore per arrivare pronti al suono della campanella di lunedì mattina”. Già la settimana prossima, comunque, sindaco e assessora incontreranno anche i genitori degli alunni coinvolti: “Cercheremo di capire dalle famiglie quali sono le maggiori difficoltà che dovranno affrontare nei prossimi mesi e valuteremo insieme gli interventi che è possibile mettere in campo per alleviarli ulteriormente” continua Coli. Intanto l’amministrazione comunale ha già i chiesto i preventivi per attivare uno scuola bus che, da Gello, all’andata porti i bambini alle scuole di Asciano e Campo e, al ritorno, li riporti a casa.

Lunedì, però, sarà una giornata di lavoro anche alla scuola incendiata di Gello: “Già in mattinata ci sarà il primo sopralluogo tecnico per verificare in modo approfondito entità e tipologia dei danni in modo da poter fare una valutazione più precisa degli interventi di ripristino e una stima dei costi” spiega il sindaco Cecchelli, che sta seguendo in prima persona il recupero e la riqualificazione del plesso scolastico. “Siano già in contatto con l’amministrazione regionale, e in particolare con l’assessora alle politiche educative Alessandra Nardini e il sottosegretario alla presidenza Bernard Dika, per l’accesso ai fondi indifferibili e urgenti per l’edilizia scolastica – continua il sindaco -, ma per questo dobbiamo predisporre una perizia approfondita sull’entità dei danni che si baserà sulla documentazione che cominceremo a raccogliere già da lunedì mattina”.

L’obiettivo è chiaro: “Ringraziamo fin da ora le famiglie e i bambini per i disagi e la pazienza che dovranno avere a causa di un gesto criminale, alla comunità ferita di Gello restituiremo una scuola riqualificata e ancora più bella – conclude Cecchelli-: non è una promessa, è un impegno”.