Il voto referendario nel comune di San Giuliano Terme: affluenza quasi al 70%. I “no” al 63%, forbice ancora più ampia che a livello nazionale.
“Partecipazione altissima: in tanti hanno anche ristampato la tessera elettorale per tornare al voto dopo anni e si sono visti anche tanti giovani”
San Giuliano Terme, lunedì 23 marzo 2026 – “Lo scrutinio a San Giuliano Terme si chiude con un’altissima partecipazione a livello comunale e un’affluenza che sfiora il 70%. Molte persone hanno anche ristampato la tessera elettorale per tornare al voto dopo tanti anni e ai seggi si sono visti anche tanti giovani”.
Parte da qui l’analisi del voto referendario del sindaco dell’ amministrazione termale Matteo Cecchelli. Per arrivare, però subito al punto: “ll risultato è netto ed a favore del “No” con circa il 63% dei voti, un una forbice ancora più ampia di quella che si sta registrando a livello dove il “no” si sto consolidando attorno al 55% ”.
Il messaggio, per Cecchelli, è chiaro: “Gli italiani hanno detto che Costituzione, nata dalla lotta di Resistenza e dal sacrificio di tante persone ,non si cambia a colpi di maggioranza, e non si cambia l’equilibrio tra i poteri dello Stato che è alla base della nostra democrazia”.

