Due piani per complessivi 650 metri quadri, destinati ai più fragili del territorio. Investimento da 1,7 milioni di euro
Il sindaco Cecchelli: “E’ una nuova casa, non solo per la Cri, ma anche per la comunità sangiulianese”.
Il presidente Molea: “Questa sede deve diventare il cuore della nostra missione
La struttura ospiterà anche “Non ti scordar di me”, il progetto innovativo dedicato alle persone con patologie croniche come Alzheimer, demenza senile, Parkinson e Sla
SAN GIULIANO TERME (venerdi 23 gennaio 2026) – Un anno e mezzo e di lavori e un investimento da 1,7 milioni di euro. Ma da oggi la nuova sede Comitato della Croce Rossa Italiana di San Giuliano Terme a Pontasserchio è realtà.

Questa mattina, infatti, il taglio del nastro per una struttura che, già da domani sarà pienamente operativa e che si candida ad essere “non solo la casa della Croce Rossa, ma anche di tutta la comunità sangiulianese” come ha sottolineato il sindaco Matteo Cecchelli durante gli interventi delle autorità che sono seguiti al taglio del nastro.
La nuova sede di via Pasteur, realizzata anche grazie all’importante contributo della Fondazione Pisa (oggi presente con la consigliera Ginevra Venerosi Pesciolini) e costruita secondo i principi della bio-architettura con struttura in legno lamellare, si sviluppa su due piani per complessivi 650 metri quadrati.
Il secondo piano è interamente dedicato a “Non ti scordar di me”, il progetto innovativo dedicato alle persone con patologie croniche neurodegenerative come Alzheimer, demenza senile, Parkinson e Sla e alle attività integrate che affiancano agli interventi sanitari e fisioterapici attività di tipo psicologico, sociale ed espressivo.
Chiaro l’obiettivo e il significato della nuova sede nelle parole del presidente del Comitato Cri sangiulianese Nicola Molea, che ha aperto gli interventi: “Questo non è solo un edificio, ma il cuore della nostra missione – ha detto-: siamo qui per offrire supporto, promuovere la salute e costruire comunità più sicure e per questo auspico che questo luogo sia un punto d’incontro, di progetto e di speranza” ha detto incassando anche il ringraziamento del primo cittadino Cechelli, intervenuto subito dopo. “Sono grato alla Cri per questo importante intervento che arricchisce ulteriormente i presidi socio-sanitari e la socialità del nostro territorio: è l’ennesima conferma, ammesso ve ne sia bisogno, che senza il terzo settore il volontariato, i territori sono più poveri. Il nostro ruolo? Lavorare con la Cri per portare in questa bellissima sede più servizi possibile”.
Presenti anche i vertici della Croce Rossa: dal presidente nazionale Rosario Volastro, che ha definitivo la struttura “un presidio di umanità” a quello regionale Lorenzo Andreoni (presente anche il segretario Pasquale Morano) per il quale il taglio del nastro “è anche l’inizio di una nuova storia e la dimostrazione che si può puntare in alto”.
L’ultimo applauso è per il vicepresidente del consiglio regionale Antonio Mazzeo (presenti anche i consiglieri pisani Ghimenti e Petrucci) quando, chiudendo il suo intervento, ha detto: “Senza i volontari e il terzo settore tanti dei servizi che abbiamo nei nostri territori non sarebbero possibili”.
Al’ingresso, ad arricchire la struttura, l’ opera “Confine Sottile”, donata dallo scultore Gianni Lucchesi

